Novità regolamento Reach

Novità regolamento Reach

 

L’obbligo di presentare una notifica SCIP riguarda TUTTI gli articoli immessi sul mercato dell’UE contenenti una sostanza altamente preoccupante (SWHC) presente nell’elenco di sostanze candidate in una concentrazione superiore a 0,1 % peso/peso.

Le informazioni da fornire all’ECHA (*Agenzia Europea per le sostanze chimiche) sono dovute da tutti coloro che producono o assemblano nell’UE, e da tutti coloro che importano, sia componenti che articoli finiti.

È solamente chi fornisce gli articoli direttamente ed esclusivamente ai consumatori esentato dall’obbligo di presentare informazioni alla banca dati SCIP. 

Obiettivi della banca dati SCIP

• approfondire la conoscenza delle sostanze chimiche pericolose contenute in articoli e prodotti lungo il loro intero ciclo di vita, anche nella fase in cui diventano rifiuti;

• ridurre le sostanze pericolose contenute nei rifiuti;

• incoraggiare la sostituzione di tali sostanze con alternative più sicure;

• incentivare e supportare l’ economia circolare.

Se importi articoli, o componentistica da Paesi extra-UE, Mixa può offrirti supporto nella definizione di strumenti per la raccolta delle informazioni utili alla notifica SCIP. Inoltre Mixa può offrirti appoggio nel dialogo con il tuo fornitore, nonché nella definizione dei test necessari.

Se invece produci articoli o componenti, appoggiandoti a fornitori UE, sapremo guidarti nel dialogo con il tuo fornitore al fine di raccogliere le informazioni che si rendono necessarie in caso di notifica SCIP. 

TI ricordiamo che mentre l’obbligo di notifica allo SCIP decorre dal 5 gennaio 2021, l’obbligo di comunicare ai propri clienti le informazioni su sostanze SVHC contenute nei propri articoli è sancito dal REACH e sanzionato dal D.Lgs. 133/2009 con sanzione amministrativa.

Ma quindi cosa devo fare?

Occorre notificare all’ECHA le informazioni seguenti:

identificazione dell’articolo;

• il nome, l’intervallo di concentrazione e l’ubicazione delle sostanze presenti nell’elenco delle sostanze candidate contenute nell’articolo;

• altre informazioni che consentano l’uso sicuro dell’articolo, in particolare che ne garantiscano la corretta gestione quando viene convertito in rifiuto.

Come interviene Mixa?

Ti supportiamo nelle seguenti fasi di adeguamento:

Assessment iniziale

Assessment iniziale finalizzato a definire la situazione di prodotti e fornitori dell’azienda rispetto a quanto prescritto dal regolamento REACH ed a definire le comunicazioni da inviare a fornitori e clienti.

Categorizzazione fornitori

Categorizzazione dei fornitori sulla base della provenienza geografica (UE, Extra UE), tipologia di fornitura e informazioni ricevute.

Eventuali test e analisi

Qualora si renda necessario, programmazione ed esecuzione di test ed analisi presso laboratori partner.

Notifica SCIP

Notifica SCIP: definizione di quali prodotti siano soggetti a notifica in base a documentazione fornita dai fornitori e ai test, esecuzione notifica SCIP e successiva comunicazione ai clienti.

 

Per maggiori informazioni: Scip – European chemicals Agency

Scarica qui il nostro flyer: Informativa Reach

 

Per maggiori chiarimenti su quali articoli sono interessati, su quali informazioni devono essere presentate tramite SCIP, e in particolare, con quale modalità organizzare e gestire le informazioni, contattateci! info@mixaconsulting.it

 

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